L’Intelligenza Artificiale è entrata con fragore nel dibattito pubblico grazie a strumenti come ChatGPT e Dall-E che sono stati messi a disposizione gratuitamente per chiunque voglia usarli. Il dibattito che si è creato vede da una parte i sostenitori di queste iniziative e quelli che vi sono contrari.

Cos’è l’intelligenza artificiale?

L’intelligenza artificiale nasce dall’utilizzo di reti neurali che permettono a un programma informatico di imparare cose nuove basandosi su una mole impressionante di dati, siano essi testi, immagini o anche linguaggi di programmazione.

Il Machine Learning è una tecnica che usa grandi quantità di dati resi disponibili dall’utilizzo sempre maggiore di Internet da parte di noi tutti.

Immaginata già dal grande matematico e informatico Alan Turing negli anni Quaranta del Novecento, l’intelligenza artificiale è diventata realtà grazie a progressi tecnologici importanti e alla disponibilità di molti dati su Internet che possono essere usati per addestrare l’intelligenza artificiale in uno specifico settore di competenza.

Al momento non esiste un’intelligenza artificiale che abbia la possibilità di occuparsi di tutti i settori dell’attività umana, perché ogni intelligenza artificiale è sviluppata con uno scopo preciso e con dei particolari compiti che le vengono assegnati.

Intelligenza Artificiale etica?

Esistono linee guida perché il funzionamento dell’intelligenza artificiale sia etico e compatibile con i valori degli esseri umani. Tuttavia, è difficile regolamentare l’intelligenza artificiale in quanto non capiamo sempre esattamente come funziona e non possiamo prevedere tutti gli usi che ne possono essere fatti nel presente e nel futuro.

Credits: immagine creata con Dall-E.

Perderemo il lavoro a causa dell’Intelligenza Artificiale?

Esempi come ChatGPT, che può generare testi, articoli, poesie e codici informatici, e Dall-E, capace di generare immagini in qualsiasi stile, come quello di Monet, Chagall o Kandinsky, ci fanno capire come molti posti di lavoro possano essere a rischio, perché l’intelligenza artificiale è più veloce nell’elaborazione delle richieste. Anche il settore creativo e l’arte come li abbiamo conosciuti nella storia sono destinati a essere ridefiniti dall’intelligenza artificiale.

Prompt Engineering

Il prompt engineering è una tecnica per inserire input nel sistema di intelligenza artificiale in modo da ottenere la risposta più precisa possibile in base alle nostre richieste. Il prompt engineering può anche essere utilizzato per capire i limiti di un’intelligenza artificiale e migliorarla.

Con praticamente tutta la conoscenza umana a disposizione, sia essa storica, letteraria, artistica o tecnica, l’intelligenza artificiale cambia il modo di imparare degli esseri umani. Un’abilità che sarà sempre più richiesta è padroneggiare il prompt engineering, cioè avere la capacità di utilizzare l’intelligenza artificiale per farle fare i compiti che finora abbiamo svolto noi, in modo da poter rimanere nel mercato del lavoro e dell’impresa. Questo processo di automazione diventerà sempre più evidente nel prossimo futuro e avrà importanti conseguenze nel mondo del lavoro che vanno gestite al meglio.

Siamo veramente pronti per la rivoluzione dell’intelligenza artificiale? Non c’è tempo da perdere per scegliere tra il successo e l’emarginazione sociale ed economica.